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domenica 3 novembre 2013

Psych, la serie incompresa.




Una domanda si aggira per la penisola: perché Psych non è piaciuto?
Perché questa serie sembra incompresa?

Psych è una serie TV americana iniziata nel 2006, e giunta alla sua ottava e forse ultima stagione, una serie che ha avuto sempre un buon gradimento, e nella quale non c'è stato nessun salto dello squalo, o nuclearizzazione del frigo[1], eppure in Italia è passata in silenzio, nonostante non sia tanto dissimile da altre serie conosciute e con le quali condivide il tema, quello del "talentuoso fuori le righe"[2], e Psych è molto simile ad esempio a The Mentalist, eppure a differenza di questa ed altre, non interessa.
Perché?



Psych narra dell'omonima agenzia formata da Shawn, un “sensitivo”, e il suo amico d'infanzia Gus, agenzia che si occupa di aiutare la polizia di Santa Barbara[3] nella risoluzione dei casi più intricati. In apparenza sembrerebbe la solita serie TV investigativa, con l'aggiunta dell'elemento parapsicologico, se non fosse che fin dal primo episodio si mette ben in chiaro che tutto l'elemento fantastico è solo una grande menzogna, una balla che si regge sulla lingua sciolta e l'improvvisazione di Shawn, che si finge un sensitivo ma che in realtà ha "solo" delle abilità molto simili a quelle di Sherlock Holmes, mentre da parte sua Gus potrebbe essere il Watson della situazione, anche se è a sua volta provvisto di particolari "poteri" come, il suo proverbiale super-fiuto, o una vasta conoscenza scientifica. 
Un simil Holmes-Watson, più equilibrati degli originali, ma c'è anche altro che rende il duo della Psych molto diverso dai due posati investigatori inglesi.
Pavidi, più pronti alla fuga che alla lotta, pronti a cacciarsi nelle situazioni più imbarazzanti o a escogitare i piani più assurdi e improbabili, Shawn e Gus sono del tutto diversi dalle classiche coppie di investigatori che lottano contro il crimine, e gli stessi casi che si trovano ad affrontare sono spesso bizzarri.
Può capitare che dalle prime prove Shawn "percepisca dagli spiriti" che, il colpevole sia un Tirannosauro Rex, oppure in un altro caso la vittima dell'omicidio può essere una lontra marina, o ci possono essere gli alieni di mezzo se non un lupo mannaro, ma anche se alla fine la spiegazione trovata è sempre razionale, pure non si resta mai come in altri telefilm delusi, e non c'è neanche bisogno del finale ad effetto che suggerisce che, “sotto sotto chissà, magari qualcosa di strano c'era davvero”, questo perché in Psych la stessa realtà è resa dai due protagonisti in modo tanto sopra le righe, se non proprio folle, che non è necessaria l'aggiunta di effetti speciali o toppe finali.
E Psych è folle leggero e spesso comico ma con garbo, non ha bisogno di battute pesanti per raggiungere il suo scopo, e anche quando cita qualcosa, e lo fa spesso e volentieri, riesce ad andare oltre il semplice “indovina la citazione”, così ad esempio quando in un episodio Shawn si ricorda un fatto della sua infanzia, l'espulsione di un bullo, e si rende conto che “ci fu un altro a tirare quella palla”, inizia a tralasciare il caso che stava seguendo e si tuffa sul caso che chiama "quello del secondo sparatore”, con tanto di ricostruzione del plastico e flash back nei quali parla con il se stesso del passato, e il tutto altro non è che il citare e ricordare la teoria del secondo sparatore nell'omicidio Kennedy.
Ma l'ambiente che circonda la Psych, e il resto del cast non è da meno, c'è Henry Spencer padre di Shawn ex poliziotto nel ruolo di consigliere saggio, o più spesso suo malgrado invischiato nei casi del figlio, poi c'è il dipartimento di polizia di Santa Barbara con il detective “Challagan-Clint Eastwood” Lassiter, la fascinosa e preparata detective Juliet, il gran capo Vick, personaggi che si completano per una serie televisiva che molto, come era nelle intenzioni del suo ideatore Steve Franks, si rifà alle serie TV degli anni 80s, serie come “Remington Steele”, “Magnum PI” o “Moonlighting ".



E così non a caso spesso molte puntate di Psych si aprono con un flash back che riporta agli anni ottanta[4], e non a caso la Madre di Shawn è interpretata da Cybill Shepherd che è stata anche la protagonista principale di Moonlighting insieme a Bruce Willis, quasi a voler creare un collegamento tra le due serie.



Ma allora perché Pysch non ha trovato posto stabile[5], neanche come tappabuchi, nei palinsesti dei principali canali TV, e anzi, pare essere passata in Italia sotto silenzio?
Cosa manca a questa serie rispetto ad altre?
Mah, per prima cosa non è cupa.
Psych nonostante tutto è una serie allegra, possono esserci episodi più drammatici come quelli in cui Shawn e Gus sono alle prese con il serial killer, Mr. Yin, Mr Yang, ma anche in questo caso è una situazione momentanea e non è parte della sotto-trama come in The Mentalist con John il Rosso.
Insomma a differenza di quanto accade in The Mentalist, o Dr Hous , Monk o altre ancora, Shawn e Gus non hanno un oscuro passato, ferite da rimarginare o demoni da esorcizzare, quanto piuttosto solo due imbroglioni pasticcioni.
Un'altra cosa che è assente è il suo ridere alle spalle dei nerd, o geek, o di chi ha interessi simili, pur utilizzando spesso rimandi e citazioni che a quel mondo si rifanno.
The big Bang Teory è una buona serie, ma spesso viene il sospetto che in molti, la maggioranza, la veda pensando -ma quanto sono idioti questi sfigati-.
Può essere divertente vedere Sheldon giocare all'ammalato con Amy vestita come ufficiale medico dell'Enterprise, i trekkie o anche chi abbia dimestichezza con la serie potrà riderci sopra, ma tutti gli altri cosa vedranno-vedono?
Due “fissati” con telefilm stile omini verdi?
E spesso nel guardare TBBT si ha questa sensazione, questa domanda, si sta ridendo insieme o, si sta ridendo dei miei interessi, di me?
Anche in Psych c'è una situazione in cui ad esempio si cita Star Trek ma il modo di farlo è molto diverso. In un episodio Shawn e Gus convincono un dubbioso George Takei di essere stati da lui assunti come segretari, e il vedere i due iniziare a chiamarlo amichevolmente come “Scotty, Spock, kirk, Chekov” senza mai riuscire a chiamarlo neanche una volta col nome del protagonista che interpretava, Sulu, è una piccola perla che riesce a far ridere il trkkie come l'appassionato di SF, senza avere l'impressione di essere presi in giro.
Eppure la serie da noi non è decollata.
Insomma cos'è che non va con Psych, l'ananas che viene citato in ogni episodio della serie, e che ne è diventato il simbolo?
Il tema iniziale che è stato cantato in modo diverso, perfino in Hindi?
Che è troppo poco seria, e allo stesso tempo per niente stupida come serie?
Il fatto che i due irridano spesso e volentieri le norme sociali ma, senza tramutarsi in un pesante anti-politically correct?
Oppure è per l'assenza di tormenti, sofferenze, dilemmi, patimenti, dolori, famose male, la vita è tormentata, si deve soffrire?[6]

Un mistero, nel frattempo per i pochi appassionati non resta che aspettare l'ottava, e forse ultima stagione. 


I know, you know
That I'm not telling the truth

[Friendly Indians-Psych theme]
Ammira il grande e potente Shawn!
Se me lo chiedono, io non ti conosco.
[1] "Grazie" Indiana Jones 4, film stra-deprimente come talune rimpatriate tra ex compagni di scuola.
[2] Il pazzo buono, il cinico di talento, il rospo capace, la capace disadattata, tutti casi che di solito nella vita reale la gente evita come la peste, ma che in TV affascina, purchè resti al suo posto, dietro uno schermo.
[3] California, ma in pratica girato in Canada. Forse per questo mancano riferimenti alla baywatch? troppo freddo?
[4] La seconda meta, quella nuke-free, e anche questo non a caso.
[5] In verità qualche passaggio l'ha fatto, episodi trasmessi in orari e cronologie ad "azzum". Niente di nuovo.
[6] Il messaggio tra le righe di molte [troppe] serie italiane. ITALIANI ricordatevi che dovete morire! Si ok, ora me lo segno...

2 commenti:

Andrea Vandero ha detto...

Sono un grande appassionato di Psych, effettivamente molto spesso mi sono chiesto se oltre a me la conoscesse qualcun'altro. La tua analisi è giusta tutto sommato, anche se a me piace proprio il lato umoristico della serie, che la rende diversa dai classici telefilm polizieschi. Mi permetto di dire che secondo The mentalist (che adoro) è molto diversa da Psych soprattutto per i temi che vanno a trattare, ma è solo un mio punto di vista ;)

Coriolano ha detto...

Salve, allora si è vero, The mentalist e Psych sono due serie diverse, ma hanno in comune l'idea di partenza di falso sensitivo e le stesse caratteristiche di entrambi i protagonisti sono simili (il saper cogliere ogni minimo particolare e relazionarlo al caso di turno), poi però è anche vero che già dal primo episodio le due serie vanno in direzioni del tutto opposte, resta il fatto che l'avere in comune la stessa idea di partenza e in parte alcune caratteristiche dei protagonisti le accomuna, le rende somiglianti anche se alla fine tutto è riferito al solo spunto iniziale. Per questo dico che tra loro sono molto simili ma è anche ovvio che per il resto sono differenti, al punto che a differenza di altri non mi riesce di parlare o considerare l'idea di plagio scopiazzatura o altro che qualcuno ha pure avanzato.