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domenica 9 giugno 2013

Slenderman and herobrine.




-Erano cose nere, magre, rugose, con code lunghe e pelose, ali di pipistrello e nessuna traccia di un volto... Non avevano voce e la loro unica forma di vera tortura era l'abitudine di solleticarmi lo stomaco prima di afferrarmi e portarmi via con loro...-



Questo potrebbe essere una delle tante testimonianze che circolano nella rete sul conto di un misterioso "uomo snello" o slenderman, ma prima che qualcuno si getti sull'argomento finendo ad immaginare misteriose entità, la cui esistenza è come al solito tenuta nascosta dai media ufficiali, c'è subito da precisare una cosa:
lo slenderman non esiste.
Sulla rete sono tanti i riferimenti a lui, eppure è tutto falso.
Tutto ha avuto inizio nel 2009 quando iniziarono a venir postate alcune immagini in bianco e nero a volte accompagnate da testi o note varie, in cui si accennava ad una misteriosa entità, il tutto con una buona patina di verosimiglianza, interessante peccato che si trattasse solo di un concorso sulla manipolazione di immagini, eppure da quel momento la cosa inizio a diventare un fenomeno virale, a cui seguirono fanart, creepypasta, cosplay[1], richiami, citazioni, e una crescente diffusione di [falsi] documentari, di [false] documentazioni, di resoconti di [falsi] avvistamenti con tanto di prove come foto resoconti descrizioni, fino alla fine ad arrivare alla creazione di videogiochi e film sullo slenderman.
Non male, ma quello che era iniziato come un falso mito ben immaginato e studiato col passar del tempo si è trasformato per molti in una vera e propria leggenda metropolitana, o meglio in una leggenda della rete. Così sono iniziate ad arrivare segnalazioni “vere”, o siti che hanno riportato la notizia col beneficio del dubbio, contribuendo così a dare al tutto un alone di mistero, di storia vera.
Ma chi o cosa sarebbe lo slenderman?

Di solito viene descritto come un essere a prima vista simile ad un uomo vestito con un completo scuro, ma di struttura insolitamente alta ed esile, e con braccia [troppo] lunghe per essere normali, e spesso si dice che siano più di due, più simili alle lunghe zampe di un ragno che non a braccia normali, in altri casi lo slenderman sembra avere dei tentacoli che partono anche dalla schiena, e per finire poi poi c'è la testa del tutto priva di lineamenti, senza occhi né bocca orecchie o capelli.
Un'entità silenziosa un po demone e un po creatura di altre dimensioni, che sembra perseguitare fino alla follia o rapire gli esseri umani, anche se nella maggior parte dei casi le sue vittime preferite sono i bambini che rapisce senza lasciare alcuna traccia.
Il solo vederlo significa essere condannati, e su di lui non si sa nulla, niente punti deboli, niente difese, niente luoghi sicuri o protezioni, ma come nel caso di IT, non mancano notizie che parlano della sua presenza fin dagli inizi dei tempi, ma il tutto non si ferma nei confini di una Derry. Che sia Egitto ai tempi dei faraoni o Germania nel medioevo o anche sui campi di battaglia della prima guerra mondiale, la sua presenza è costante, e non mancano oscure notizie, aneddoti, resoconti o col passar del tempo anche foto e filmati che lo riguardano. 
Ma riprendere in modo chiaro e netto uno slenderman con un apparecchio elettronico è impossibile.
La sua sola presenza riesce a distorcere le immagini delle telecamere, mentre tra le sue abilità sembra esserci quella di teletrasportarsi ovunque, quasi che nel suo caso le leggi della fisica cessino di avere senso, o come se fosse in grado di manipolarle.

Un carattere ben azzeccato, degno di stare accanto ai vampiri e ai lupi mannari ma che a differenza di loro ha anche il vantaggio di essere nuovo, non appiattito alle ultime mode che hanno reso vampiri e co. delle amichevoli o romantiche presenze. 


I vampiri e i licantropi di una volta non erano così...


Lo slenderman è efficace come carattere oscuro per il suo essere ignoto, per il suo rappresentare il lato buio e le paure attuali e collettive della rete, un personaggio non ancora addomesticato dai media tradizionali che anzi ne ignorano l'esistenza.

E a ciò si è aggiunto il suo diventare leggenda metropolitana, il suo essere quella cosa in cui non credere però, però non si sa mai. 

Ma non è la sola leggenda della rete.


Anche i videogiochi nascondono segreti, o meglio anche i mondi virtuali possono essere infestati.
Minecraft è un videogioco che si potrebbe definire di tipo gestionale, oppure del tipo "costruisci il tuo mondo". Ammetto di non averci mai giocato e questo è quel poco che ho capito, comunque tra le sue caratteristiche c'è quella di poter essere giocato in modalità single e multiplayer sulla rete, e proprio in una delle sue prime versioni in single player fece la sua comparsa herobrine.
La storia è all'incirca questa.
Immaginate di giocare al vostro videogame preferito, tutto va come sempre quando ad un certo punto intravvedete un qualcosa che non dovrebbe esserci, magari un altro giocatore, un qualcosa che non è compreso nel mondo virtuale in cui vi trovate, e allora come reagireste?
Da parte mia e credo di molti con un'alzata di spalle, non è raro trovare in un videogioco degli eastern eggs quindi non credo che nessuno si sorprenderebbe più di tanto, ma immaginiamo di andare sul forum ufficiale del gioco e di aprire un tread sulla faccenda, magari dicendo
-Durante la partita ho intravisto un personaggio con la skin di default e senza occhi, ho provato ad avvicinarmi ma si è allontanato. E' un eastern eggs[2]? E' capitato anche a voi?-
dopodiché si aspetta fiduciosi dei riscontri, ma ecco la prima sorpresa, la discussione appena aperta viene subito chiusa senza spiegazioni, ma nello stesso tempo altri giocatori si mettano in contatto e si comincia per e_mail a parlare di avvistamenti, di mappe di gioco strane e non ufficiali nelle quali ci è finiti per caso, ma che sembrano legate al misterioso intruso, fino al punto di arrivare dopo vari scambi di e_mail ad un nome, herobrine...
La storia continua, e chi volesse sapere tutta la storia non deve far altro che andare su youtube, eppure la cosa più importante è un'altra: anche questa è una leggenda falsa, creata dal nulla.
Basta recarsi nelle wiki di minecraft per leggere come tutto quello che riguarda herobrine è solo un fake, che non è mai stato inserito nel gioco un npc simile, che non esistono mappe segrete, e che tutte le segnalazioni al riguardo sono da considerarsi false.
Ma intanto un'altra leggenda della rete è creata.

Slenderman ed Herobrine, due casi di fakelore moderno, ma c'è anche di più della sola creazione di un mito dal nulla in loro, c'è anche la rappresentazione di come la rete stia quasi creando un mondo opposto a quello “reale”, quello dei vecchi media, un modo diverso e sempre meno comprensibile per chi non abbia una connessione internet o per chi la usa solo in modo superficiale. Fanart, creepypasta, cosplay, diffusione virale, e poi fandom fanfic npc fakelore... non sono che solo alcuni dei termini usati nella rete, quasi una neolingua che resta confinata nella rete e che in molti casi non ha applicazioni nella vita "reale", così come gli stessi slenderman e herobrine sono miti che restano sconosciuti se si resta legati solo alla televisione alla radio ai giornale o i libri.
Internet is for porn, ma non c'è solo quello c'è anche molto altro, che non resta confinato nei blog di tifo politico o nei siti dei giornali, un mondo che o si conosce o appare oscuro, lasciando per chi è incapace di guardare oltre solo una sensazione di Far West senza regole.
Questo scollamento tra le due realtà può sembrare una piccola cosa, ma in questo caso è il segnale di una possibilità di un qualcosa di più grande. 
Ognuno può avere paure diverse ma ce ne sono alcune comuni, sono quelle più antiche quelle legate al buio alla notte, e adesso si è creata uno mondo in cui qualcosa come lo slenderman è entrato a far parte degli incubi notturni, ed un mondo in cui non se ne conosce neanche l'esistenza, e questa differenza non c'è per cause geografiche, non si parla di epoche diverse.
E allora se la distanza tra i due mondi aumentasse, quante altre differenze e quanto grandi, si creerebbero? 

Una piccola precisazione.
La citazione iniziale è reale.
Strane creature sottili, magre, allungate, senza volto, silenziose, con ali code ma forse tentacoli che rapivano un bambino per portarlo in strani mondi lontani... 
per quanto strano questo testo è reale, ed è tratto da una raccolta di lettere.


Chiunque può verificarlo di persona, basta cercare notizie su Howard Philips Lovecraft e i magri notturni...




[1]Per spiegare ogni termine mi servirebbe un altro post, così passo e consiglio la consultazione di wikipedia. Se la cosa da fastidio si può far finta che sia un test del tipo: quanto conoscete della rete?
[2]Don't blink! Chiaro il perché, vero?

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