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venerdì 7 giugno 2013

Non ho chiuso...




Sono un pessimo blogger, al punto che se esistesse l'ordine dei blogger italiani, il mio blog verrebbe subito chiuso e il mio nickname esposto alla pubblica riprovazione, ma questo sacro ordine non esiste (per ora)[1], così eccomi di nuovo qua.
Chi ha un sito ha dei doveri, si dice, alcuni dei quali sono il permettere a chiunque di dire la propria nei commenti (ma anche no), l'essere (molto) umile[2], e l'aggiornare con frequenza decente il blog, peccato che questo non sia sempre possibile, del resto che si pretende da noi blogger?
Non si diceva che noi si agisce solo per passione?
Non si è contro i cattivi mercenari legati al Dio danaro?
Comunque per ora si ricomincia quindi il blog riprende le sue trasmissioni, sempre che non accadano fatti che mi costringano a sospendere o, a chiudere.
Ma...
ha senso avere un blog che si occupa di queste cose mentre il paese è in crisi?

Perché no, e poi tanta serietà (di facciata) in questa guerra tra "bene e male" degli ultimi vent'anni dove ci ha portato?
Ricordo questo paese agli inizi dei 90s, era imperfetto, usciva dall'illusione degli 80s ma aveva delle prospettive per il futuro, ora dopo vent'anni e dopo tante parole, dopo che siamo diventati tutti più seri e ci siamo impegnati (a parole) nella grande lotta tra il bene e il male, queste prospettive non ci sono più.
Chissà, forse ci siamo sbagliati tutti, forse anziché un'etichetta o una bandiera avremmo tutti potuto e dovuto scegliere chi portava dei risultati invece di cercare di non far vincere il nemico... così ci ritroviamo ad oggi, e mi spiace ma non ci sono innocenti, ma solo più o meno colpevoli.[3]
Prenderemo atto di ciò oppure cercheremo dei kattivi a cui dare la colpa senza cambiare nulla? 
Continueremo a credere, a illuderci, che basti fare alle elezioni un gol in più della squadra politica dell'avversario affinché tutto si risolva?
Non lo so, o forse si... in ogni caso sì, avere un blog come questo ha senso, per quanto piccolo inutile marginale e poco letto.
Lo ha per me, e tanto basta.
Le esigenze dei pochi contano più di quelle dei molti... o non era questa la citazione?
O diceva il contrario?

Da parte mia solo la promessa di provare a non essere banale, altro non posso, non voglio, né devo.

Il giorno che cambierò idea chiuderò tutto senza problemi, ma per ora si ricomincia, tempo permettendo.

[1]Magari con tanto di autorizzazione, bollo e marca virtuale ben visibile. E poi poter dire a tutti: WoW sono un blogger!
[2]Il grande e potente Coriolano! non è d'accordo con questa umiltà di facciata. Tranquilli non mi sono bronizzato, sono troppo vecchio per certe cose, ma prima o poi scriverò qualcosa sul fenomeno  mlp...
[3]Che non vuol dire tutti colpevoli nessun colpevole, ma solo prendere atto che la società che la sua classe politica che tutto è il riflesso del popolo che la genera. Se l'immagine vista sullo specchio fa schifo di chi è la colpa, dello specchio? 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bhe che dire: Bentornato !!
Duke

Coriolano ha detto...

Grazie. ;)