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mercoledì 25 luglio 2012

Gli anni 50s e la mantide omicida. Quando la SF invase il cinema.






Anni 50s.
Gli anni dell'inizio, del boom della fantascienza al cinema, il momento in cui sul grande schermo si comincia a declinare la fantascienza in tutte le sue forme, spesso in maniera artigianale a volte rasentando il ridicolo ma non di rado con ottimi risultati, nonostante lo stato degli effetti speciali del periodo.

martedì 17 luglio 2012

La fantascienza è morta. Un breve epitaffio 2.







Si parlava di fantascienza noiosa, complicata, morta.
Ma scherziamo?
Poi il dubbio:
e se avessero ragione loro?
Se davvero fosse un genere noioso e complicato?
Se davvero fosse morta?

venerdì 13 luglio 2012

La fantascienza è morta. Un breve epitaffio.






La fantascienza è morta da anni.
Chi lo dice?
A quanto pare persone del settore.
Questo il post originale Strategie Evolutive [Davide Mana] da dove viene la "triste notizia".
Allora riepilogando, sembrerebbe che la fantascienza sia morta e sepolta perché: troppo complicata, noiosa, e priva da trent’anni di nuovi autori validi.

Davvero?

lunedì 9 luglio 2012

La fuga di Logan, -Logan's Run-. Il crepuscolo della fantascienza "pesante" dei 70s.






Il decennio dei 70s, il decennio dei film di fantascienza dai risvolti complessi, oltre che il decennio dell'impegno, della denuncia, della lotta, della crisi sociale ed economica, della contrapposizione est-ovest, potere-antipotere, informazione-controinformazione, del conflitto, del terrorismo, della messa in discussione di valori fino ad allora intoccabili, del gesto che per quanto piccolo ha valenza politica.

sabato 7 luglio 2012

Il lato luminoso degli 80s. Ritorno al futuro, la triologia.





Gli anni 80s, gli anni della svolta per il cinema "non realistico".
Messi da parte i toni melodrammatici degli anni 50s, il dualismo tra potere e rivoluzione degli anni 60s, sopravvissuti al tempo dell'impegno nei 70s, negli anni ottanta il cinema di fantascienza in tutte le sue forme si guadagnò il diritto ad esistere come cinema di serie A, e proponendosi come genere su cui poter puntare per fare incasso al botteghino.
Grandi meriti per questo salto di categoria, per tanta nuova considerazione acquisita, andavano anche a film precedenti come -2001 Odissea nello spazio- -Guerre stellari- e tanti altri, ma è con gli anni ottanta che c'è la vera e proria consacrazione del genere, un decennio in cui ogni storia era originale, dove non c'era bisogno di affidarsi a remake di remake ma si poteva raccontare di volta in volta qualcosa di nuovo, perchè in fondo, tutto era ancora nuovo, non raccontato.

mercoledì 4 luglio 2012

Off topic





Ammetto di non aver seguito gli europei di calcio.
Nessuna "grande motivazione" dietro solo non m'interessavano, ma allo stesso tempo non credo che chi li abbia seguiti sia un subumano barbaro troglodita.

Seguirli o meno era solo una semplice questione di gusti.

Così non sono andato in piazza davanti ad un maxischermo, né tantomeno stavo in casa con frittatona e peroni ghiacciata, ma non mi sento di rimproverare nulla a chi l'abbia fatto.
Vi siete divertiti?
Buon per voi.

Però... adesso ho un pensiero e un rospo di cui mi devo liberare...

domenica 1 luglio 2012

Partire dall'infodump e finire alla fantascienza di casa. Roba da fantascienza... [1]




                                                 Questo infodump mi ricorda la scuola...



Quando si parla di qualcosa a volte si corre il rischio di dare per scontate notizie informazioni o anche un certo modo di vedere le cose.

Sbagliando.

Nel post precedente ho parlato di Lovecraft, dando per scontato che sia conosciuto da tutti, poi in seguito capita che nella grande R della vita reale s'incontra qualcuno che si scopre avere interessi simili tipo la fantascienza, si inizia a parlare del più e del meno, si scambiano idee finché ad un certo punto si finisce per parlare proprio di Lovecraft scoprendo che...
Lovecraft? Mai letto com'è?

Ok poco male, quando si parla di persona è facile alla fine capirsi spiegarsi, ma se si dovesse scrivere un libro sull'argomento, in quel caso come fare, quante spiegazioni notizie fatti sarebbero necessari per renderlo un argomento comprensibile a tutti, o quasi?

E quanto grande sarebbe il rischio di infodump, detto anche spiegone?

Cos'è l'infodump?