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lunedì 13 agosto 2012

La cosa più importante di Curiosity? L'atterraggio.


Ok ok, non è la sola cosa importante però a pensarci...
...non solo paracadute frenanti, l'atmosfera marziana è troppo rarefatta per contare solo su di loro, non solo retrorazzi, niente atterraggio stile "grande airbag" ma, con i soli elaboratori di bordo e senza ricevere comandi da terra, che poi arriverebbero con minuti di ritardo[1], una procedura di atterraggio tanto complessa quanto a suo modo "familiare" per chi ha la passione per la fantascienza.



La sensazione che un altro pizzico di futuro che s'intravvedeva, si è realizzato, è diventato realtà.

Si poi c'è il resto, ci saranno gli importanti studi scientifici che Curiosity compirà su Marte, e ci sarà perfino spazio per "miraggi" in stile Cydonia[2], 



ma il come Curiosity è arrivata lì, è già qualcosa di grandioso.




Poi le grandi domande: a cosa serve spendere 2,5 miliardi di dollari per questa missione su Marte?

Beh ecco...

a cosa è servito scoprire e imparare ad usare il fuoco?
[1] La prima volta che sentii parlare di ritardo temporale tra trasmissioni Terra-Marte e viceversa, fu negli 80s con Doctor Who...
[2] ... e curiosamente in quell'episodio si parlava di manufatti costruzioni e piramidi marziane, come nel caso di Cydonia. Comunque a loro modo anche queste cose incrementano l'interesse per Marte... ;)

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