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lunedì 14 novembre 2011

Sig Monti ho poco da festeggiarla...

Questa è una dichiarazione pubblica, e contraddice le linee guida di questo blog, per certi versi fa di me un incoerente, peccato che non ho mai detto che sarei stato coerente.

L'argomento è il prescelto nuovo premier.

Che non ho votato.
Che non ha passato il giudizio degli elettori.
Che è spinto dai mercati.
Che è l'uomo dei mercati.
Che è l'uomo che deve molto lavorare contro i privilegi... quali privilegi sig Monti? Pensioni, sanità, welfare?

Ma bisogna agire vero? I privilegi frenano il mercato, frenano l'economia... ma quali privilegi?

Alcuni dei miei parenti erano Comunisti, con la C maiuscola, gente che aveva rispetto per il lavoro altrui, legati a vecchie concezioni ma pure avevano, una grande fiducia, una grande illusione, una enorme sicurezza nell'avvenire.

Morti da tempo, ma mi chiedo cosa avrebbero pensato se avessero potuto vedere l'arrivo del tecnico-messia dei mercati, che ci salva(? o  li salva?). Immagino che sarebbero rimasti sorpresi, e ancor più sarebbero rimasti sorpresi nel vedere il totale appoggio di tutti verso un rappresentante di quella casta, che è la prima responsabile di questa crisi globale.

Poi la sorpresa sarebbe stata senza fine nel vedere taluni partiti di, "sinistra", dirsi pronti ad appoggiare con entusiasmo appena mascherato, tale messia dei mercati.

Ci sono colpe
La maggioranza ha la colpa di non aver saputo gestire la crisi.
l'opposizione di non aver saputo trovare compattezza su un'alternativa.
Ma la casta a cui lei appartiene sig Monti, ha la colpa di averla creata questa crisi.

E ora quanti tagli, quanti diritti, quante privatizzazioni, quante lacrime e sangue mr Monti, per salvare quest'europa fatta di piccoli interessi di bottega, questa moneta zavorra che doveva proteggere gli stati,e che non protegge il Portogallo, non protegge la Spagna, non protegge l'Irlanda, non ha protetto la Grecia e non protegge noi?


Lei non ha mia fiducia ora, non l'ha per il modo con cui arriva alla presidenza, non l'avrebbe in nessun caso se vedo chi è che l'appoggia e l'ha portata li:
quegli stessi mercati che ci hanno attaccato con la speculazione fino all'altro ieri, quelle forze economiche che di fatto rendono questa nazione non più governata dalla politica ma dall'economia.

Già, paese governato dall'economia
quando invece sarebbe compito della politica farlo.
Il compito della politica è o dovrebbe essere quello di mediare tra le varie parti sociali per gestire un paese.
Invece:
il compito dell'economia è quello di ricavare profitti, soldi, guadagni, vantaggi.
A volte e sempre più spesso senza tirarsi indietro nel caso serva licenziare, smantellare, delocalizzare...


E ora cosa farà lei mr Monti?
Chi salvera?
L'Italia, l'euro o la UE?
E nel caso chi butterà giù dalla torre?
E come salverà questo paese?
Quanta macelleria sociale, quanta?
Svenderà eni enel e quel che resta in nome delle privatizzazioni?


Spero di sbagliarmi, ma in lei e in quello che lei rappresenta, non ho nessuna fiducia.

Mi auguro di essere smentito.

P.S.
Giusto per la precisione, non sono un elettore dell'ex premier, o della sua maggioranza.
Eh no, non ho festeggiato la sua caduta, c'è poco da festeggiare in questo momento
poi il tifo lo riservo solo alla mia squadra e ai miei colori.