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mercoledì 5 ottobre 2011

Codice genesi vs Fallout 3





Per tutto il mese di ottobre sarà possibile votare per il concorso di SF di Angelo Benuzzi qui nel quale si chiedeva uno slogan e un logo che aggregasse tutte le anime della fantascienza italiana, e per maggiori informazioni il bando e le ragioni del concorso le trovate qui, Se volevate partecipare... beh siete arrivati in ritardo, ma per votare fate ancora in tempo, ed è possibile farlo fino alle 23,59 del 31 Ottobre 2011. 

Nel precedente post ho citato “Codice Genesi”, o anche Il libro di Eli, e forse avrei fatto molto meglio a citare “L'uomo del giorno dopo” film del 1997 interpretato da Kevin Costner e tratto dal romanzo omonimo di David Brin, e almeno il libro se non il film qualcosa di pregevole l'aveva... in ogni caso entrambi i film non sono andati bene a conferma che un certo tipo di SF ha perso la sua attrattiva, ma non è del romanzo di Brin che voglio parlare, quanto di un altro titolo a cui Codice Genesi sembra essersi ispirato durante il lancio e la programmazione (sincronicità, o scopiazzatura markettara per creare interesse?), titolo molto valido che però non è un film, e neanche un libro, ma un videogioco.
Può sembrare una cosa riduttiva accostare la fantascienza ai videogiochi, e lo sarebbe se la fantascienza ambisse al ruolo di Elitaria Cultura Alta, ma per fortuna questo non è ancora accaduto e si spera che non accada mai, così questo per il momento non è un genere per chi ama vivere su alte torri d'avorio e il connubio SF-videogiochi può continuare in pace senza clamori di "vecchie comari".
Ed è un legame molto vecchio perché il primo arcade di successo fu space invaders, come dire un titolo un programma, e da quel momento il legame non si è mai spezzato.
In seguito i videogiochi si sono ben legati anche al fantasy all'horror, e sono stati perfino weird... e a differenza del primo space invaders non più legati all'abilità di schiacciare bottoni ma hanno acquisito una profondità pari a quella dei film o dei libri.
Nello specifico il titolo è Fallout 3.

Sparatutto gdr o rpg o... senza entrare nello specifico è un videogioco a tema post-apocalittico con una struttura apparentemente molto semplice:
c'è un mondo devastato da una guerra atomica, ci sei tu giocatore, vedi di sopravvivere  e di portare a termine le missioni, in compenso sei libero di andare e curiosare dove ti pare.
Eppure oltre a questo c'è tutto quello che in Codice Genesi non c'è e ci sarebbe dovuto essere:
Una storia solida.
Ora tra:
custodire il libro per difenderlo dalle attenzioni di una banda di analfabeti il cui unico capo sà leggere, e vuole il libro per dominare (ma come) su tutti i superstiti, libro che però alla fine viene fatto stampare (o ristampare?), per essere messo (lasciato dimenticato...) insieme ad altri nella sezione miti e leggende...
Fine.
&
due fazioni che dispongono della più avanzata tecnologia prebellica, si affrontano per il predominio di quella che un tempo era la capitale degli Stati Uniti d'America, ma che ora è solo un cumulo di macerie radioattive piene di pericoli, mentre tra rovine di palazzi sventrati resti radioattivi di mezzi bruciati o semisommerse gallerie della metropolitana, una minacciosa comunita di supermutanti a sua volta... 
e si potrebbe continuare... a lungo.

qual'è quella che sà di SF pura, quella che attrae e ti fa venir voglia di continuare a leggere il libro o vedere il film, se fosse un libro o un film?

Con tutto il rispetto Codice Genesi non è SF, ne ha lo scenario ma non la sostanza. forse ambisce ad essere qualcos'altro, magari di filosofico di alternzativo...
Fallout 3 invece è fantascienza pura.
Ma non è solo nella storia che Fallout 3 si mostra migliore, ma anche quando cita classici degli anni 50s come "Assalto alla terra" con le sue formiche giganti, o nel design dei robot che si rifanno al "Il pianeta proibito", o nella cura di tanti piccoli dettagli che ricreano un credibile mondo postnucleare ormai in rovina dove quel che resta sembra essersi fermato a degli alternativi anni 50s, e dove ogni tanto si trovano i segni di un lontano passato.

Poi si cita perfino Lovecraft e non è poco...

Non male per "un semplice videogioco" riuscire quasi alla perfezione a ricreare un certo tipo di fantascienza, dandogli peso e sostanza, e infatti ha avuto un forte riscontro, è stato un successo, oltre che una vera e propia calamita per chi ama la SF anni 50s-60s.

No, non è Codice Genesi ma fallout 3.

Adesso arriviamo alla sincronicita, oppure alla scopiazzatura markettara...


Se fossi maligno potrei dire che invece di far trapelare certe immagini e lavorare di marketing, facendo trapelare trapelare... per creare un certo hype e trarre vantaggio da una certa situazione, che sò l'uscita avvenuta un anno prima di un certo videogioco di successo, forse, ma solo forse eh!, era il caso insieme agli sceneggiatori al regista agli autori ai protagonisti... a chi volete, riunirsi e impegnarsi per cercare di fare qualcosa di decente.
Almeno decente.

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