Pagine

sabato 24 settembre 2011

Ed Wood

Due parole su Ed Wood, con il quale questo blog condivide molto più della semplice citazione nel titolo, due parole soltanto perché non ne scriverò la biografia né mi metterò a giocare al critico con i suoi film, queste cose sulla rete già ci sono, poi far criticare un pessimo regista da un pessimo biografo e un ancor più pessimo critico, sarebbe troppo anche per lui.
Ed Wood è il peggiore, i suoi film sono un misto d'improvvisazione, di scarsi mezzi, scarsa cura nei dettagli, pessima sceneggiatura, eppure mentre registi migliori di lui sono stati dimenticati, Tim Burton fa un film su di lui, la rete lo ricorda con blog topic commenti, su youtube si trovano parti dei suoi film.
Ma perché un così scarso regista viene ricordato ancora, perché non è stato dimenticato?
Perché per qualcuno è un grande?
Ci si sbaglia tutti nel giudicarlo il “peggiore?
No.
Chiunque ha modo di vedere i suoi film non può che ammettere che il titolo di peggior regista lo merita tutto, eppure c'è anche altro, ed è quello che rende Ed Wood un grande.
Ad esempio: -Plan 9 from Outer Space- [1959].
Che dire?
Effetti speciali ridicoli, sceneggiatura pessima, scene prese qua e la inserite nel film come pezzi di puzzle diversi incastrati a forza tra loro, ambientazioni e scenografie che sanno molto di cartapesta, recitazione improvvisata...



Per farsi un idea, solo qualche anno prima era uscito -The War Of The Worlds- [1953],
tratto da -La guerra dei mondi- di H.G.Wells.



La differenza è enorme, il film di Wood non regge minimamente il confronto e non solo per una questione di mezzi, in -The War Of The Worlds- si percepisce una trama solida, una recitazione valida e una cura dei dettagli, anche dal solo trailer.
Se poi confrontiamo -Plan 9 from Outer Space- con il remake [2005] di -The War Of The Worlds- il povero Wood rischia di cadere ancor più nel ridicolo...





E allora cos'è che rende grande il "peggiore"?


Il suo essere un visionario in anticipo sui tempi.


Per certi versi Ed Wood è un piccolo Lovecraft.
Lovecraft scriveva male come Ed Wood dirigeva male ma, mentre il gentiluomo di Provvidence sà in parte riscattarsi sulla pagina scritta anche a dispetto del suo stile, il "peggiore" non riesce pur con tutta la sua passione per il cinema a superare i suoi limiti, e -Plan 9 from Outer Space- è pieno di limiti non superati ma, non è brutto, o non è solo un brutto film.


In quel film dove tutto sembra che non giri, a volte basta un'inquadratura per far pensare che con più mezzi e più mestiere si sarebbe potuto fare qualcosa di più, magari di grande, c'è una storia con dischi volanti alieni vampiri morti viventi ben oltre la semplice invasione marziana, non ci sono tentativi di raccontare per educare non ci sono morali ma si respira piena libertà da ogni vincolo, poi ci sono personaggi che sembrano icone di adesso...
Il -The War Of The Worlds- del 1953 e il suo remake del 2005 (sapreste dire chi sono i registi senza cercare sulla rete?) sono due film ben fatti, ma oltre alla solita storia di invasioni marziane aggiungono ben poco dopo la prima visione, Plan 9 from Outer Space invece, "per chi ha gli occhi giusti per vedere" (come dice lo zio Duke in paura e delirio a Las vegas), ha la magia dentro.
E la stessa cosa accade negli altri suoi film, e non è poco per il "peggior regista di sempre".

Nessun commento: